15/03/2010

la famiglia e'la rovina dell' uomo

Per millenni la famiglia e’ stata considerata il pilastro della societa’.

Questo andava bene quando,per ragioni di sopravvivenza bisognava fare molti figli.

Tutto e’ cambiato quando nel 1800 la nostra societa’ e’ passata dall’ economia agricola a quella industriale.

Ma da allora,fino ad oggi non e’ cambiato nulla,e sapete perche’?

Perche’ nell’ economia capitalista vige la regola nascosta del ricatto economico: se devi mantenere una famiglia devi lavorare come un mulo ( naturalmente solo per gli altri),accettare imposizioni e regole che altrimenti mai accetteresti .Piegarti a tutto pur di portare il pane a casa. Sacrificare la tua salute fisica e mentale.

E soprattutto obbedire alle regole della societa’ nella quale vivi,pena la perdita del posto di lavoro.

Vi siete mai chiesti perche’ le grandi rivoluzioni che hanno scosso l’ umanita’ come quella francese, siano sempre state portate avanti da gruppi di persone che poi la massa affamata ha seguito ?

I gruppi di individui che hanno sempre acceso la scintilla delle rivoluzioni sono stati composti ,tranne poche eccezioni,da persone senza famiglia,cioe’libere di potere rischiare tutto per un ideale nel quale credevano.

Essi non hanno avuto torme di bambini da mantenere e mogli che gli avrebbero impedito di partecipare a movimenti eversivi dell’ ordine costituito.

Erano uomini liberi.

Al giorno d’ oggi le cose non sono cambiate nella sostanza,ma solo un po’ nella forma.

Nella societa’ occidentale di oggi il lavoro dell’ uomo e’ finalizzato solo in minima parte al portare il cibo a casa,la parte grossa della sua quotidiana fatica va a soddisfare i bisogni di consumismo del nucleo familiare,il quale visto in questa ottica e’ diventato una vera e propria piovra che divora ogni risorsa.

L’ uomo di oggi che forma una famiglia dovrebbe sapere che va incontro alla firma di una cambiale senza possibilita’ di ritorno. Tutti oggi vogliono vivere come gli americani: indebitati e al di sopra delle loro possibilita’,ai figli si compra tutto,la casa deve sempre essere ammodernata a puntino,servono due auto,motorini,una tv e un pc a testa,biciclette e una miriade di altre cose…

La casa,il mutuo ciclopico estinguibile i trenta anni con rate che sono una mazzata dietro l’ altra,l’ auto nuova ogni tre-quattro anni : ci si abitua a questo stile di vita,ma poi ogni tanto arrivano le crisi,la disoccupazione,i debiti si moltiplicano,le cose vanno male,i rapporti umani precipitano e arrivano i divorzi con tanto di assegni di mantenimento.

L’ economia della societa’ moderna e’ fondata sui consumi illogici e sfrenati delle famiglie.

La famiglia vuole consumare e tu uomo devi lavorare ! Non puoi permetterti di aderire a movimenti estremisti di opinione,di esporti troppo politicamente,di manifestare le tue idee qualunque esse siano troppo in pubblico o peggio ancora nel posto di lavoro,perche’ rischi troppo.

Anche se il tuo stipendio perde potere di acquisto ogni anno devi sopportare in silenzio. Al massimo puoi iscriverti a un sindacato,ma senza esporti troppo. Se nel posto di lavoro ti trattano male devi stringere i denti,anche se questo, a lungo andare ti distrugge il sistema nervoso. Sei uno schiavo del sistema! Un povero schiavo cui la formazione della famiglia ha tolto anche la personalita’.

Quella poca che rimane la usi la domenica ( quando non devi andare dai suoceri a mangiare e portare i bambini o soddisfare i capricci della moglie) nel garage a fare qualche lavoretto o a seguire lo sport in televisione stanco morto.-

Se sgarri da queste regole la societa’ ha studiato un ulteriore sistema per punirti che si chiama MATRIMONIO o meglio contratto matrimoniale ( visto che si tratta di un contratto – capestro) . In forza di questo contratto che tu hai felicemente ( e incautamente) firmato,nel caso in cui tu non ne possa piu’ di tutta una baracca che ti succhia ogni goccia di linfa vitale e decidi che ADESSO BASTA ,la societa’ ha stabilito delle regole in forza delle quali perdi la casa in comune con l’ ex coniuge,la custodia dei figli,devi continuare a pagare il mutuo di una casa nella quale non abiti e in piu’sobbarcarti un eventuale affitto in un altro posto.

Non basta! Infatti devi corrispondere alla ex-moglie il denaro per il mantenimento dei figli e il mantenimento del tenore di vita precedente,e si tratta di cifre enormi rispetto all’ entita’ dello stipendio di un normale lavoratore.

Quindi di spauracchi affinche’ tu continui ad essere uno schiavo del sistema ce ne sono in abbondanza.

Non a caso mio padre da piccolo mi ripeteva che la famiglia e’ la rovina dell’ uomo…

Ci sono due modi per evitare tutto questo ed essere o ridiventare uomini liberi di assaporare di nuovo la vita vera: uno e’ piantare baracca e burattini e fuggire all’ estero,comunque fuori dalla UE, ad esempio Sudamerica dove non esistono trattati tra gli stati attraverso i quali possano venire a romperti le palle.

L’ altro,il migliore, e’ condurre una vita saggiamente egoista,essere singoli,pensare al proprio benessere,divertirsi,avere tanti amici,scegliersi tanti partner,oppure una donna che non voglia figli e famiglia( sono le donne piu’preziose del mondo e hanno tutta la mia stima) e che sia indipendente come noi.

01/02/2010

Il compromesso

E' stato per me sempre incredibile constatare a quali compromessi la maggior parte degli esseri umani si piegano pur di avere uno straccio di rapporto di coppia con un altra persona

Il compromesso puo' avere varie nature. Puo' essere di tipo politico,lavorativo,morale..ma  quello di tipo sentimentale e' senza dubbio il piu'duro da sopportare. Non bisogna mai credere alle facce felici di coloro che vivono insieme da molto tempo: se ci fosse una apparecchiatura a raggi X VEDREMMO CHE DIETRO AL SORRISETTO DELL' ETERNA FELICITA' INSIEME SI NASCONDE UN PUGNALE INFILATO NELLA COSTOLA.

Il pugnale e’ appunto il compromesso.

Per chi si piega a pesanti compromessi pur di avere qualcuno al suo fianco,il concetto di dignita’rimane per sempre astratto,poiche’egli la svende per ottenere in cambio non la felicita’,ma una falsa parvenza di essa.

Molti di coloro che hanno svenduto la loro dignita’ per ragioni sentimentali ( gli uomini purtroppo sono maestri in questo),soffrono in silenzio e tanto.

In fondo e’ giusto che soffrano,perche’ questi perfetti idioti devono pagare per la loro imbecillita’ congenita,e tanto.

Il loro soffrire per la situazione in cui si sono cacciati,mi da una sensazione mista di divertimento e nausea.

Tutti coloro che hanno paura di rimanere da soli,hanno in realta’timore di fare i conti con loro stessi perche’ la solitudine ti induce a pensare, a riflettere su te stesso.

Molti dicono che gli adulti dovrebbero imparare molte cose dai bambini: questo e’ vero,ma poi nessuno lo fa mai.

Se a un bimbo una cosa non piace,egli non la fa.

Se una pietanza non gli piace,egli non la mangia.

Se una altra persona gli e’ antipatica,egli non gli parla.

E soprattutto,se una bambina inizia a rompergli le palle,lui la manda a quel paese subito.

E’ bellissimo vivere in questo modo,provateci anche voi. Io l’ ho sempre fatto,e sapeste quante soddisfazioni mi sono levato !

13/01/2010

l' uomo indipendente e la donna sopraffatrice

Agli occhi di una donna,l' uomo che vuole mantenere la propria indipendenza e' una continua sfida che le causa illogico malessere perche' essa non riesce a mettere in atto il processo di sopraffazione del maschio che inizia gia' prima e si completa poi con la formazione della famiglia.

 

...e se l' uomo non fa molta attenzione,una volta spinto dalle pulsioni sessuali e dalle convenzioni sociali cade nel tranello come una pera cotta.....